Illumina il futuro, corri con Mission Bambini

#educazione italia, #infanzia, #milano marathon

Domenica 7 aprile si terrà l’appuntamento con la ventiduesima edizione del più grande evento sul running in Italia, la Milano Marathon 2024. Corri al nostro fianco e aiutaci a donare un’infanzia tranquilla e serena a tanti bambini!

Inizia il riscaldamento: scopri di cosa si tratta

La Milano Marathon non è solo uno dei più importanti eventi sportivi dell’anno, ma è soprattutto un’occasione di solidarietà. Il 7 aprile torna a Milano la Relay Marathon: crea la tua squadra e preparati per la staffetta, oppure partecipa individualmente alla maratona e corri con noi!

Il traguardo per noi è il futuro dei bambini: partecipando alla Maratona con Mission Bambini sosterrai il progetto Scintilla, una rete di centri socioeducativi – le Stelle – con cui offriamo un supporto a 360°: ai bambini, aiutandoli a scoprire le proprie passioni offrendo progetti educativi stimolanti e di qualità; ai genitori, mettendo a disposizione servizi per la prima infanzia accessibili e un percorso di sostegno; agli educatori, rafforzando le competenze professionali offrendo loro percorsi di formazione.

Vai ai blocchi di partenza: scopri come iscriverti

  • Vai alla pagina di iscrizione dedicata che trovi a questo link
  • Compila il form con i tuoi dati

Staffetta 4 runner

  • La quota di partecipazione per la staffetta è di 300€ a squadra (75€ a runner)

Maratona (runner singolo)

  • La quota di partecipazione per il runner è di 100€. (Per ricevere maggiori informazioni o per iscriversi, scrivi direttamente a aziende@missionbambini.org)

Per tutti i partecipanti ci sarà la possibilità di aprire una propria pagina Crowdfunding, dedicata a te e/o alla tua squadra, nella quale potrai coinvolgere amici, colleghi e familiari per raggiungere insieme l’obiettivo di donare un’infanzia tranquilla e serena a tanti bambini, in cui possano accedere a nidi e servizi per la prima infanzia.

Taglia il traguardo: scopri il valore della tua corsa

Le quote di iscrizione dei partecipanti sosterranno il progetto Scintilla. Grazie al tuo contributo potremo sostenere i costi per l’educazione e il benessere dei bambini!

Ti interessa partecipare con la tua azienda?

La Relay Milano Marathon è l’esperienza perfetta da condividere con i propri colleghi: attraverso l’attività sportiva potrai rafforzare il legame all’interno del team, correndo insieme per raggiungere un importante obiettivo solidale!

Per avere maggiori informazioni e ricevere supporto nella fase di iscrizione, contattaci all’indirizzo mail: aziende@missionbambini.org

Nuova edizione di “AllenaMenti per il Futuro”

#educazione italia, #progetto AllenaMenti

Torna da lunedì 29 gennaio 2024 il corso AllenaMenti per il Futuro, in collaborazione con il servizio Informagiovani del Comune di Milano: se sei un ragazzo o una ragazza che non studia e non lavora, scopri di che cosa si tratta e comunicaci il tuo interesse!

Il corso: scopri i tuoi talenti e trova la tua strada per la realizzazione personale

AllenaMenti per il Futuro è un corso gratuito, promosso dalla nostra Fondazione e indirizzato a ragazzi e ragazze, di età compresa tra i 17 e i 30 anni, che non studiano e non lavorano.

Se sei uno di loro partecipa al corso, e potremo accompagnarti a capire quali sono i tuoi talenti, le tue competenze e qual è il modo migliore per metterli in campo nella costruzione del tuo percorso di crescita.

Allenamenti per il Futuro è composto da un percorso formativo di gruppo suddiviso in 6 incontri, che alternano momenti in presenza e online. È inoltre previsto un percorso di supporto individuale – ad adesione volontaria – gestito da uno psicologo.

Gli incontri in presenza si svolgeranno presso la Sala Addestramento di Fondazione Mission Bambini in via Ronchi 17 – Milano.

Sfoglia la locandina del corso » 

I requisiti: che cosa ti serve per iscriverti

Per partecipare ad AllenaMenti per il Futuro non ti serve nulla, devi solo confermare di:

  •  avere un’età compresa tra i 17 e i 30 anni;
  •  avere la residenza a Milano o zone limitrofe;
  •  non essere inserito in un percorso di studio o lavorativo.

Vuoi iscriverti o ricevere maggiori informazioni?

L’edizione di Allenamenti per il Futuro di gennaio 2024 sta per partire. Per ricevere maggiori informazioni puoi contattare:


Prima dell’iscrizione verrà fissato un colloquio conoscitivo con un referente dell’Informagiovani, per valutare insieme la motivazione e l’interesse dei potenziali partecipanti.

Scadenza iscrizioni: 16 gennaio 2024

13° Rapporto CRC e la Giornata dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza

Il 20 novembre si celebra la Giornata dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza: un grandissimo traguardo per la storia dell’umanità.

Bambini e ragazzi, da oggetto di tutela e protezione, divengono protagonisti attivi e soggetti di diritti. In una situazione storica così particolare come quella che stiamo vivendo, non possiamo permetterci di correre il rischio di dimenticare i nostri bambini e ragazzi: dobbiamo continuare a lavorare per garantire i loro diritti, da quello del gioco, a quello dell’istruzione, passando attraverso il loro diritto di essere ascoltati e di crescere in un ambiente sano, sicuro e stimolante.

13° Rapporto CRC: I diritti mancati di una generazione sospesa tra sogni e incertezze

In occasione della giornata mondiale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza il Gruppo CRC pubblica il 13° Rapporto di aggiornamento sul monitoraggio della CRC in Italia.

Il 13° Rapporto CRC fornisce come una panoramica completa di tutti i diritti riconosciuti dalla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (CRC). Dall’analisi e dal confronto con i 174 operatori e professionisti coinvolti nella stesura del Rapporto CRC – tra cui Mission Bambini – emerge tutta la complessità della realtà odierna, ed emerge anche chiaramente la difficoltà che hanno sia i ragazzi che le famiglie a gestire tale complessità.

Quella che abbiamo davanti è una realtà in cui le ragazze ed i ragazzi che vivono nel nostro Paese manifestano un malessere diffuso, che si esprime in diversi modi e coinvolge le diverse fasce d’età. Pesa la percezione di un futuro incerto: crisi economiche ricorrenti, crescenti disuguaglianze, pandemia, guerre anche ai confini dell’Europa. Nello stesso tempo resta viva in molti bambini e ragazzi la volontà di impegnarsi personalmente e collettivamente per affrontare le sfide dei nostri giorni. Su queste grandi risorse, di coscienza e di solidarietà, si può e si deve far leva per rendere bambini e ragazzi più protagonisti del loro presente e del loro futuro.

Capitolo VII ‘sport, movimento ed educazione’ – scritto con il contributo di Mission Bambini

La struttura del capitolo presenta una breve introduzione sui benefici dello sport e un richiamo ai temi dell’attuale riforma sportiva e al PNRR. Si passa poi al tema della pratica e del drop out sportivo, agli abusi in ambito sportivo (con un affondo sulla Child Safeguarding Policy) e al tema scuola-sport, dove ci focalizziamo su due sotto-argomenti: l’inserimento di insegnanti di educazione motoria in 4a e 5a elementare e le criticità legate all’insegnamento di questa disciplina. Per la stesura abbiamo portato al tavolo spunti raccolti dai nostri operatori sul campo (operatori che collaborano con noi sul progetto Stringhe: piccoli numeri in movimento) e abbiamo condiviso il tutto con il gruppo di lavoro.

Evidenze scientifiche dimostrano i benefici dello sport per le persone di minore età, non solo nella prevenzione di alcune patologie ma anche come valido strumento per combattere le disuguaglianze sociali, poiché aiuta la socializzazione e migliora l’empowerment personale e la vita di chi lo pratica.

Secondo una recente indagine [1], è stato rilevato che circa 1 bambino su 5 nell’età compresa fra i 6 e i 10 anni non pratica sport e nel 30% dei casi le ragioni sono di tipo economico. Per molte famiglie l’attività fisica dei propri figli rischia di essere un lusso e l’attività svolta in orario scolastico rappresenta una di queste rare occasioni.

La criticità dell’insegnamento dell’educazione fisica, motoria e sportiva nella scuola primaria deve fare i conti con la distinzione della cultura sportiva dalla semplice cultura dell’attività fisica. L’utilizzo di un approccio multidisciplinare, che metta in relazione il processo cognitivo con il linguaggio del corpo e valorizzi il valore interdisciplinare proprio delle discipline motorie, potrebbe essere una risposta. Gli obiettivi delle attività andrebbero preventivamente condivisi e le attività co-costruite con i docenti di ruolo, tenendo conto delle fragilità di ogni classe. Così questa disciplina sarebbe integrata con le attività curriculari e i docenti agevolati nel riconoscimento delle ricadute didattiche dell’educazione motoria.

Leggi il 13° Rapporto CRC » 

Note

[1] https://www.openpolis.it/esercizi/la-presenza-di-strutture-sportive-nelle-scuole/

La collaborazione tra Mission Bambini e Mediobanca prosegue

#aziende, #educazione italia

Educazione ambientale al centro

Prosegue la collaborazione tra Mission Bambini e Gruppo Mediobanca attraverso la riqualificazione ambientale di un’area ex industriale di Rozzano con la piantumazione di nuovi alberi.

Oltre 250 nuovi alberi piantati in un solo giorno e altrettanti nelle prossime settimane al Parco Comunale 1 a Rozzano, alle porte di Milano, grazie all’impegno congiunto di Mission Bambini e del Gruppo Mediobanca. Trenta dipendenti del Gruppo bancario hanno dedicato una giornata di volontariato aziendale per la riqualificazione di quest’area a Sud di Milano attraverso un programma di piantumazione di diverse tipologie di piante autoctone, tra cui querce, noccioli, olmi, prugnoli, pero selvatico, biancospino e rosa canina. L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con l’associazione Selva Urbana, che si è occupata di mappare il territorio individuando l’area idonea insieme al Comune di Rozzano che si farà a sua volta carico della manutenzione dell’area riqualificata nei 5 anni successivi alla piantumazione.

L’impegno proseguirà nelle prossime settimane con la piantumazione di ulteriori 245 nuovi alberi, raggiungendo un totale di 500 nuove specie per il Parco Comunale 1 di Rozzano.  L’obiettivo è quello di creare un piccolo bosco che sarà oggetto di uscite didattiche di educazione ambientale per i bambini e i ragazzi delle scuole circonstanti, insegnando loro il rispetto per la natura e l’importanza di preservarla.

 

Insieme per garantire il benessere di studenti e insegnanti

Laboratori e attività multidisciplinari per gli studenti e incontri formativi per gli insegnanti finalizzati al benessere della comunità scolastica: sono queste le due linee guida del progetto Spazio Mission Bambini che parte a novembre a Roma all’Istituto Comprensivo Simonetta Salacone nel quartiere Torpignattara.

In collaborazione con il Gruppo Mediobanca, il progetto prevede la presenza a scuola di un’equipe psico-pedagogica che opera in stretta collaborazione con un team di educatori. L’obiettivo è migliorare il benessere degli studenti affiancandoli nello sviluppo delle loro competenze, essenziali per la costruzione di relazioni sociali positive e in generale per la loro crescita e, contestualmente, supportare il corpo docente. Venti dipendenti del Gruppo Mediobanca hanno inoltre contributo a riqualificare alcuni spazi della scuola prima dell’avvio del progetto, in particolare attraverso attività di tinteggiatura.

Grazie a Spazio Mission Bambini gli studenti vengono coinvolti in un percorso multidisciplinare che prevede laboratori di arte, sport, teatro, coding e robotica educativa, utili per lo sviluppo delle loro life skills. In parallelo, agli insegnanti sono dedicati incontri di formazione e supervisione con l’obiettivo di fornire gli strumenti essenziali alla costruzione di un buon clima in classe e alla gestione degli studenti sia nella quotidianità che in situazioni di criticità.

Il progetto prevede il coinvolgimento di 5 classi (3 prime medie e 2 terze medie) per un totale di 116 studenti e 10 insegnanti. L’Istituto Comprensivo Simonetta Salacone si trova nel Municipio V, nel quartiere di Torpignattara, un’area territoriale a densità abitativa medio-alta con composizione socio-economica di livello basso e medio-basso e un alto tasso di presenza di popolazione straniera. Il contesto in cui l’Istituto opera è quindi molto variegato.

Prima di Roma, lo Spazio Mission Bambini per il supporto agli studenti e la formazione per gli insegnanti è stato avviato anche a Padova e Milano.

Premio “Costruiamo il Futuro” a Mission Bambini

#educazione italia, #volontariato

Il Comitato d’Onore del Premio Costruiamo il Futuro Milano ha assegnato a Mission Bambini uno dei Premi Costruiamo il Futuro per l’edizione 2023.

Abbiamo presenziato alla cerimonia di premiazione di sabato 21 ottobre presso l’Auditorium Allianz MiCo di Milano, insieme a una delegazione di volontari attiva sulla città.

È stato un momento di festa e di racconto di quanto facciamo per i bambini e i ragazzi, in particolare all’interno delle scuole. Il premio in denaro sarà infatti utilizzato per le attività all’interno dello Spazio Mission Bambini: l’obiettivo generale del progetto è promuovere il benessere della comunità scolastica e contrastare il fenomeno della povertà educativa.

A tal fine, l’intervento mira a creare all’interno della scuola un presidio ad alto impatto educativo, dove un gruppo di professionisti – in stretta collaborazione con i docenti – potrà lavorare tramite una proposta multidisciplinare allo sviluppo e potenziamento delle life skills degli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado caratterizzate da livelli medio-alti di disagio sociale ed educativo.

Lo Spazio Mission Bambini si pone all’interno del sistema scuola così da poter generare un cambiamento, promuovendo un lavoro di ascolto, prevenzione e intercettazione precoce attraverso non solo attività pensate ad hoc per i bambini, ma anche con il sostegno, la formazione e la sensibilizzazione degli adulti di riferimento.

Ogni figura inserita all’interno del progetto ha un ruolo specifico e collabora in stretta relazione con gli altri, così che ognuno possa esercitare la propria competenza e si possa creare un’alleanza produttiva al fine di raggiungere lo scopo comune: il benessere dei bambini e delle bambine.

Il Sottosegretario di Stato del Ministero dell’Istruzione in visita a Milano

#educazione italia, #scuola

C’era anche Sara Modena, nostra Direttrice Generale, ad accogliere il Sottosegretario di Stato del Ministero dell’Istruzione On. Paola Frassinetti, in visita all’Istituto Comprensivo Locatelli Quasimodo di Milano (di cui è ex alunna) in occasione dell’avvio del nuovo anno scolastico.

Questa è una delle scuole in cui realizziamo il progetto “Stringhe: piccoli numeri in movimento”. L’incontro è stato quindi prezioso per illustrare all’On. Frassinetti – che ha delega a trattare, tra le altre, le materie dell’educazione allo sport e dell’innovazione e transizione digitale – il nostro intervento, che coniuga attività di educativa digitale e motoria.

Il nostro augurio è che quanto stiamo sperimentando nelle scuole in questi anni con “Stringhe” possa diventare presto patrimonio condiviso per l’educazione di tanti studenti in tante altre scuole italiane.


“Stringhe” è promosso da Mission Bambini e realizzato insieme a una rete di 18 partner locali o nazionali. Selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, è il primo progetto in Italia che unisce educativa digitale e motoria.

Realizzato principalmente all’interno delle scuole e in collaborazione con il sistema scolastico, prevede l’introduzione di attività per bambini che si basano sull’uso combinato di coding e robotica educativa da un lato, con psicomotricità e attività sportiva dall’altro. Il progetto prevede anche attività formative per gli insegnanti.

L’obiettivo principale è quello di contrastare la povertà educativa nei contesti di intervento, attraverso la sperimentazione e la messa a punto di una nuova metodologia educativa. I bambini beneficiari potranno rafforzare le proprie soft skill, competenze soggettive, relazionali e metodologiche fondamentali ma spesso difficili da favorire in tutti gli alunni, specie nei contesti di maggior disagio economico e sociale.

Alessandro: la mia impronta in un lascito

#educazione italia, #lascito solidale, #testamento solidale

Alessandro Cucina lo conosciamo bene. Il suo viaggio con noi è iniziato 15 anni fa: tante le iniziative solidali a cui ha partecipato, e molteplici le visite ai nostri progetti, come quelle in Zimbabwe e a Catania. E tanto ancora vuole fare!

Per lui, tutto è iniziato tutto con un banchetto di raccolta fondi: la prima impronta. Il ritrovo al sabato mattina, con un gruppetto di altri volontari. Si comincia montando il gazebo, poi il tavolo e infine l’allestimento con i gadget e tutto il materiale promozionale. Nel frattempo qualcuno è andato al bar e torna con un vassoio di brioche appena sfornate: ci voleva! La giornata è lunga, a tratti faticosa. Ma anche divertente: tante persone incontrate, tanti sorrisi. Qualche passante va oltre senza neanche guardarti, ma non importa. Nel tardo pomeriggio si tirano le somme e i volontari – Alessandro in primis – provano una grande soddisfazione per le donazioni ricevute. Sono proprio tante: ne valeva davvero la pena.

“Era una delle prime edizioni dell’evento di piazza nazionale che ogni anno la Fondazione organizzava a ridosso del Natale, per raccogliere fondi a sostegno dei suoi progetti – racconta Alessandro, 60enne, milanese, dirigente d’azienda. Quella è stata la mia prima esperienza come volontario di Mission Bambini”. Da allora sono passati una quindicina d’anni e Alessandro è sempre al nostro fianco: “Conobbi la Fondazione tramite un mio collega, che era stato dipendente nell’azienda di telecomunicazioni dell’Ingegner Modena, Presidente della Fondazione. E fin da subito ho apprezzato molto la capacità organizzativa di questa realtà, unita alle sue finalità sociali”.

Il cammino percorso insieme col tempo si è arricchito di tante altre tappe: “Negli anni ho continuato a partecipare a questo tipo di iniziative, in piazza ma anche online – continua Alessandro. E non solo: ho potuto visitare i progetti. La prima volta nel 2016, in Zimbabwe, quando sono stato volontario presso un orfanotrofio a Mhondoro: un viaggio che ha rafforzato il senso delle tante attività svolte per raccogliere fondi. Lo scorso anno invece sono stato a Catania, nel quartiere Librino, per l’allestimento del centro educativo sostenuto nell’ambito del progetto Scintilla: un’altra esperienza molto forte”.

Oggi, guardando avanti, Alessandro sa già come continuare questo cammino: “Vorrei fare un lascito solidale a favore di Mission Bambini – conclude. Perché desidero lasciare qualcosa di me in un ambito che per me è stato – ed è – molto importante. È come lasciare, anche dopo, un pezzettino di impronta mia. E penso sia un gesto prezioso anche per le persone che mi sono care. Un modo per tenere legato il ricordo che avranno di me ad un aspetto della mia vita a cui tengo molto: il volontariato e la solidarietà”.

 


Anche tu, come Alessandro, puoi rendere felici e sani tanti bambini con un lascito solidale

Richiedi la guida lasciti

     

    Il back to school del Diario di Classe

    #educazione italia

    Diario di Classe è uno spazio, proprio come un diario personale, per raccogliere testimonianze intime ed emotive e accogliere le fragilità e i momenti di confusione tipici dei giovanissimi che si approcciano al mondo esterno. Uno spazio inclusivo e non giudicante che normalizzi le vulnerabilità, le debolezze e le risorse di bambini e ragazzi che vivono le nostre scuole. Un progetto dove poter decostruire stereotipi e aspettative, dove poter mettere in discussione il mito della competizione, della performance e del merito che, molto spesso, schiacciano e opprimono gli studenti.

    Il progetto è il risultato di tutte queste esperienze e del lavoro creativo dell’illustratrice Susanna Morari, che ha saputo cogliere e restituire la ricchezza delle testimonianze.

    Scarica il Diario di Classe di settembre! » 

    Settembre e il back to school

    Nel Diario di settembre raccontiamo la storia di Riccardo.

    Riccardo non dorme sonni tranquilli perché, ogni notte, un incubo gli fa compagnia; si sveglia di soprassalto, terrorizzato. Altre sere, invece, non riesce proprio ad addormentarsi perché continua a pensare alla sua classe: i compagni che si sono trasferiti in altre parti d’Italia e che quindi non rivedrà più, nuovi compagni che non gli sono simpatici, i compagni di sempre che non lo fanno giocare con loro. Non gli sono mai piaciuti gli inizi e gli sembra di dover iniziare tutto da capo: le amicizie, la scuola, i compiti… ha tanta paura.

    Un giorno – nella classe di Riccardo – arrivano Cecilia e Margherita, le psicologhe di Spazio Mission Bambini che conducono i laboratori sulle emozioni. Parlano di tante emozioni che spesso anche Riccardo prova e che fa davvero fatica a gestire: la rabbia, la tristezza, la paura e anche la felicità. Riccardo ha sempre considerato queste emozioni come nemiche, da combattere, contro cui lottare. Cecilia gli ha insegnato che non c’è niente di sbagliato a sentire queste emozioni e che le provano tutti; Riccardo ha infatti scoperto che, come lui, anche tutti i suoi compagni ogni giorno le sperimentano. “Mi sono sentito compreso, mi sono sentito normale, uguale agli altri!”.


    Negli Spazi Mission Bambini, all’interno di scuole primarie e secondarie e con il supporto di educatori, psicologi e volontari, promuoviamo il benessere degli studenti più fragili e li accompagniamo nello studio per evitare l’abbandono scolastico.

    Le psicologhe Cecilia e Margherita hanno aiutato il piccolo Riccardo a gestire le sue emozioni; per scoprire come, non ti resta che leggere il Diario di Classe di settembre.

    Puoi farlo qui » 

    Banco dei Desideri is back… per il Back to School!

    #educazione italia, #eventi

    Il 9 e il 10 settembre partecipa insieme a noi alla quinta edizione del Banco dei Desideri.

     

    Basta poco per rendere felici i bambini. 

    Matite e pennarelli, per disegnare un mondo di mille colori.

    Libri e favole, per viaggiare con la fantasia.

    Giochi e costruzioni, per diventare una principessa o un supereroe.

     

    In Italia 1,3 milioni di minorenni vivono in povertà assoluta: per loro abbiamo creato il “Banco dei Desideri”, per regalare colori, libri e giochi.

    Vieni a trovarci nelle librerie LaFeltrinelli di tutta Italia (trova quella più vicina a te nella mappa qui sotto!), e aggiungi ai tuoi acquisti articoli per la scuola, il gioco e la lettura per tutti i bambini che stanno per iniziare un nuovo anno scolastico. Distribuiremo i prodotti raccolti alle scuole e alle strutture per la prima infanzia della tua città.

    Ti aspettiamo, per offrire a tutte le studentesse e a tutti gli studenti il back to school che meritano.

     

     

    Beppe Sala in visita a Mission Bambini

    #eventi

    Il 16 maggio è stata una giornata importante per la nostra Fondazione: il Sindaco di Milano, Beppe Sala, è venuto a trovarci!

    Una visita istituzionale per conoscere i progetti di Mission Bambini e per portare i ringraziamenti di tutta la città.

    Ad accoglierlo il nostro Presidente, l’Ingegner Goffredo Modena; la nostra Direttrice Generale, Sara Modena; tutto lo staff e una delegazione di nostri volontari.

    “Nel mio essere Sindaco – ha dichiarato Beppe Sala – ho capito che i milanesi sono molto esigenti, ma anche molto generosi. Esprimono senso di solidarietà, guardando al futuro e allo sviluppo sostenibile. C’è tanta brava gente in questa città e voi di Mission Bambini ne siete l’esempio: anima e cuore si uniscono alla capacità organizzativa e tutto funziona”.

    Durante la visita ha potuto conoscere i nostri progetti e le persone che si impegnano per realizzarli. Per tutti noi è stato un onore poter accogliere il primo cittadino del comune nel quale la nostra Fondazione è nata; un onore che condividiamo con tutti i nostri sostenitori.

     

    Questa è Mission Bambini: siamo persone vere e vere persone che si impegnano, ogni giorno, per rendere felici e sani i bambini.