Cuore di Bimbi: tanti piccoli cuori che riprendono a battere forte

IL PROBLEMA IN NUMERI

1 milione

Sono i bambini che ogni anno, nel mondo, nascono con difetti cardiaci congeniti.

50%

La percentuale di coloro che rischiano la vita in mancanza di un intervento di cardiochirurgia pediatrica nell’arco dei primi anni.


Durata:

2005-in corso

Luogo:

Africa (Eritrea, Kenya, Uganda, Zambia, Zimbabwe) – Asia (Myanmar, Nepal) – Europa (Albania).

Beneficiari:
  •  Bambini affetti da cardiopatie congenite o acquisite, che, grazie alle missioni di medici volontari, vengono sottoposti nei Paesi in cui vivono a screening, operazioni salvavita, follow-up post operatori. Laddove non sia possibile intervenire in loco, i bambini vengono ospitati e curati in Italia o in Romania.
  •  Personale medico locale, che viene formato, durante le missioni, con borse di studio o con e-learning, per poter curare in autonomia i bambini cardiopatici.
  •  Strutture ospedaliere, che vengono potenziate per garantire un servizio sanitario di qualità alle fasce più povere e vulnerabili della popolazione.
Team:

Il programma è gestito direttamente dalla nostra Fondazione: Giulia Albano, nostro Project Manager, ne definisce strategia, Paesi e modalità di intervento. Scientific Advisor è il Dr. Stefano Marianeschi, Responsabile della Cardiochirurgia Pediatrica dell’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano. Oltre 100 sono i professionisti sanitari della cardiochirurgia pediatrica che danno la propria disponibilità a partire come volontari da Italia, Spagna, UK, USA.

Risultati:
nel 2020 le restrizioni imposte dalla pandemia hanno provocato la sospensione di tutte le missioni operatorie all’estero. Ciononostante, grazie al personale medico locale formato nel corso degli anni dai nostri medici volontari, abbiamo salvato la vita a 62 bambini cardiopatici nel mondo e sostenuto in Zimbabwe il follow-up di altri 70 bimbi operati negli anni scorsi.