A Mabilioni, in Tanzania, l’acqua pulita è sempre più vicina
A Mabilioni, in Tanzania, la costruzione della nuova cisterna sta diventando realtà. Dopo l’avvio dei lavori nei mesi scorsi, il nostro team è stato in missione sul posto e ha potuto constatare un importante avanzamento del cantiere: la struttura principale è ormai quasi completata e l’intervento sta entrando nella sua fase finale.

Perché l’acqua è una priorità
A Mabilioni, nella regione del Kilimanjaro, l’acqua disponibile arriva spesso dal fiume Pangani, una fonte contaminata dall’uso umano e animale. Usarla per bere, cucinare o lavarsi significa esporsi ogni giorno al rischio di malattie gravi, come tifo e colera.
Per i bambini, questo rischio pesa ancora di più. Perché quando l’acqua non è sicura, anche le cose più semplici diventano difficili: preparare un pasto, lavarsi, curare una ferita, andare a scuola con serenità.
Portare acqua pulita a Mabilioni significa proteggere la salute. Ma significa anche restituire tempo, dignità e futuro a un’intera comunità.
Una cisterna per rendere più sicura la vita quotidiana
La nuova cisterna è stata pensata per rispondere a un bisogno concreto e urgente: raccogliere e conservare acqua sicura, rendendola disponibile per il Centro e per le famiglie del villaggio.
Il progetto prevede la costruzione di una cisterna in calcestruzzo armato da 75 m³ e la realizzazione di circa 2 km di tubature, necessarie per collegare il sistema idrico in condizioni di sicurezza.
Non è solo un’infrastruttura. È un passo importante per rendere più stabile e protetta la quotidianità dei bambini: meno malattie legate all’acqua contaminata, migliori condizioni igieniche, più continuità nelle attività educative e nella vita del Centro.
I lavori sono entrati nella fase finale
Il nostro team è stato da poco in missione sul posto e ha potuto vedere da vicino l’avanzamento del cantiere. La struttura principale della cisterna è completata e ora si lavora agli ultimi collegamenti idraulici e ai test di collaudo.
La conclusione dei lavori e la consegna della cisterna funzionante alla comunità sono previste entro settembre.
È un traguardo vicino, atteso e importante. Perché presto oltre 40 bambini e le loro famiglie potranno contare su acqua pulita e sicura direttamente nel loro villaggio.
Ogni donazione si sta trasformando in qualcosa di concreto: cemento, tubature, lavoro, acqua che arriva dove prima mancava. Ma soprattutto si sta trasformando in salute, protezione e possibilità per i bambini di Mabilioni.
Continueremo a seguire il cantiere passo dopo passo, fino al giorno dell’inaugurazione. Perché ogni progresso merita di essere raccontato, e perché dietro questa cisterna ci sono tante persone che, anche da lontano, hanno scelto di fare la propria parte.



